macrodiary

MACRO

Jon Rafman. In Search for the Virtual Sublime

Jon Rafman. Blackcomb Glacier Provincial Park, Whistler, Canada, 2012. (courtesy l'artista)

Venerdì 14 settembre alle 18.18, presso la Sala conferenze della sede di via Nizza, Jon Rafman parla del suo ultimo film.

La pellicola, ancora in lavorazione, realizzata insieme a Rosa Aiello, racconta le motivazioni e i meccanismi che regolano un'ossessiva navigazione su internet. Parte del programma curatoriale electronicOrphanage, il talk include la partecipazione di Miltos Manetas (curatore, MACRO), Valentina Tanni (curatrice), Rosa Aiello (filmmaker), con un’introduzione dell’artista al suo pensiero circa le dinamiche sociali e artistiche che si sviluppano nel mondo della rete. Nella stessa occasione Rafman presenta il progetto di net art concepito per il sito internet del Museo.

Jon Rafman, ideatore della serie fotografica Nine Eyes of Google Street View, è un artista “post-internet” che indaga con umorismo i paradossi della modernità, appropriandosi delle nuove tecnologie per una critica sulla cultura contemporanea. I suoi lavori sono stati esposti, fra l'altro, al New Museum di New York e presso la Saatchi Gallery di Londra.

Nel mese di agosto l'artista è stato invitato a trascorrere un periodo di residenza presso il MACRO, durante il quale ha lavorato alla realizzazione del suo ultimo film; la permanenza di Rafman al Museo è in linea con gli obiettivi del già avviato programma Artisti in residenza.